venerdì 5 ottobre 2007

"Sogni" by Tiziano Sclavi

Un Dylan a cui sono molto legato e che mi ha veramente colpito è lo speciale numero 7, uscito nell' ormai lontano 1993 intitolato molto giustamente "Sogni". Gli autori sono una garanzia, da Sclavi (nel periodo di sua massima produttività) a un Freghieri bravissimo che da il meglio di se e disegna dei personaggi completamente diversi uno dall' altro, seguendo le direttive di Tiziano.

Infatti i personaggi sono caratterizzati completamente e in modo molto dettagliato; questo avvene perchè il Dylan si snoda attraverso una serie di visioni o sogni che legano i 5 protagonisti, persone con particolari poteri sensitivi, tra cui c'è anche Dylan, radunati da un eccentricissimo Wells, che vuole studiare i complessi meccanismi della mente umana. Egli paga profumatamente i protagonisti e monitora i loro sogni per 5 giorni, finchè i loro inconsci non si ritrovano in un paesino sperduto nella brughiera, un frutto dell' immaginazione, della fantasia o della follia, che porta come nome Nowhere, nessun luogo. Questa odissea porta i protagonisti a confrontarsi con i compagni, a analizzarsi criticamente e a riscoprire se stessi, il proprio passato ormai sepolto, dimenticato.
A facilitare la loro ricerca interiore (o a rendere più difficile?) appare l' emblematica figura del destino, personificata nel giullare, nel matto, che complica le carte in gioco e che interviene a svelare il passato e il futuro dei protagonisti.

Il Dylan si presenta come un' avventura psicologica, un viaggio psicanalitico alla ricerca di se stessi e il lettore diventa il protagonista, si immedesima nei personaggi e rimane affascinato dalla varietà di sentimenti, di sensazioni, di dolori che possono essere provate; egli stesso si perde nell' universo della mente e del cuore di Dylan e dei suoi compagni. Il fumetto è infatti ampiamente allegorico, ogni oggetto e ogni situazione hanno il loro significato e il loro posto nella mente dell' autore... resta al lettore interpretare l' opera, cogliere i simbolismi, le citazioni e fare proprio il messaggio di Sclavi: "non dimenticare mai chi sei".

Importante è il significato assunto dal numero 5 (cinque cavie, cinque giorni, e molti altri, se avete letto il fumetto); come dice Dylan 5 è il numero del caos e quindi del labirinto, ma anche quello del pentagramma e quindi dell' amore (pentagramma è lover's knot in inglese). Infine è il numero dell' animo umano in quanto rappresenta l' unione tra bene e male perchè primo numero unione di un numero pari e uno dispari. Numero dell' anima anche perchè 5 sono le caratteristiche di questa: odio, amore, vendetta, vergogna e compassione.

Dylan, come è suo solito, non è il vero protagonista della storia, egli si limita a combattere la propria guerra per sopravvivere e quindi in questo caso lotta contro l' oblio e contro il dolore di non poter fermare l' inevitabile. Il protagonista è il destino, crudele e dolcissimo, che tesse la sua tela come un ragno affamato, che contrasta il nostro libero arbitrio e che deve essere quindi combattuto da tutti noi giorno dopo giorno ad armi spianate, perchè la libertà è il miglior dono che mai ci è stato fatto.


Questa è la mia interpretazione e il mio giudizio,
commentate voi (naturalmete se l' avete letto),
alla prossima,
MARV

19 commenti:

Anonimo ha detto...

buhahahahahah

proprio non lo vuoi capire che le cose serie sono altre, non dylan dog...

Marv ha detto...

E tu proprio non lo vuoi capire che sul mio blog io scrivo quello che voglio e me ne infischio di quello che pensa un perdente come te !!!!

Anonimo ha detto...

ciao marvablo sn sempre io, nn so se ti ricordi di me, sono frank castle.
lascia perdere quel coglione di capitan italia, è un cretino che non capisce niente.
piuttosto viva dylan dog, hai letto l'ultimo uscito, il mostro di sullivan? a me è piaciuto un kasino, sogni invece non lo letto me lo leggerò presto
ciao

Marv ha detto...

Ciao ciao ciao, certo che mi ricordo...

Si, ho letto anche io i mostri di sullivan, carino per gli standard delle ultime uscite, ma niente di veramente rivoluzionario... l' autore (Pasquale Ruju) non l' ho mai apprezzato molto, ma devo ammettere che si è destreggiato molto bene con questa sceneggiatura splatter, che rendeva il Dylan divertente.
In ogni caso godibile, carino, ma nulla di più (non avermi a male ma i capolavori sono altri).
Per darti dei titoli veramente belli cito, oltre a "storia di nessuno" e a "sogni" anche "cagliostro", "memorie dall' invisibile", "necropolis", "la zona del crepuscolo", "la clessidra di pietra", "partita con la morte", "la quinta stagione", "gente che scompare", "zed", "mefistofele", "il monastero", "gran guingol".
Come vedi non c'è che l' imbarazzo della scelta!
Comunque in generale i Dylan sono tutti belli...
Buona lettura,
MARV

Anonimo ha detto...

ciao ciao grazie per la risposta penso che me li leggerò tutti quelli che mi hai detto, meorie dall'invisibile e la clessida di pietra li ho letti ma non mi sn piaciuti moltissimo, li ho trovati un po' assurdi e complicati.
ciao ciao e spero che tu pubblichi qualche nuovo articolo!

Marv ha detto...

Se hai trovato assurdi quei due non leggere "ritorno al crepuscolo" e "la quinta stagione", eheh, quei due si che sono assurdi.
Cmq è vero... la clessidra di pietra è molto complesso, memorie dall' invisibile l' ho trovato invece più semplice.

Altri titoli: "doktor terror", "jonny freack", "diabolo il grande", "titanic", "il sonno della ragione", "oltre la morte".

Anonimo ha detto...

jhonny freak l'ho letto ed è bellissimo, anche se un po' troppo triste. diabolo il grande era uscito nel volume grosso ad aprile, quello ce l'ho e lho letto, molto bello anche lui. il 252 l'hai letto?

Marv ha detto...

Il 252 l' ho letto e devo dire che mi ha positivamente colpito: anche se era un tema trito e ritrito si faceva piacere e addrittura ti stupiva in un paio di punti.
Medda è molto bravo (insieme a Sclavi, Chiaverotti e Barbato è il mio preferito) e caratterizza molto bene i personaggi riuscendo sempre a farceli piacere... inoltre scrive veramente bene, come si scrive un romanzo più che un fumetto...
Cmq buon Dylan, niente di veramente eccelso ma molto buono.

P.S.: un altro Dylan di Medda è "prigione di carta"

Ciauz,
Marv

Anonimo ha detto...

ma che discussione entusiasmante! due espertoni di dilan dog a confronto!

buahahahahahahah trattenetemi please!

Lord Markus ha detto...

Hai pienamente ragione Capitan Italia.
Infatti non capisco perché scendi dal tuo iperuranio per conversare con dei poveri inetti come noi ;-)

Anonimo ha detto...

le persone superiori si vedono subito!

Anonimo ha detto...

beh merdablo, ops, marvabvlo, non pubblichi più niente? ti sei depresso?? hahahahha

Anonimo ha detto...

ma sei proiprio uno sfigato mi fai veramente pena merdone

Anonimo ha detto...

sei prioprio una merda mi cancelli pure i mex! PENOSO! PENOSO! PENOSO! PENOSO! PENOSO! ti puzza il culo

Marv ha detto...

BRUTTO FIGLIO DI PUTTANA!
NON SEI ALTRO CHE UN TROLL DI MERDA... FANCULO TE E I TUOI CAZZO DI COMMENTI.

DA ORA IN POI LI CESTINO SENZA NEANCHE LEGGERLI!!! SEI UFFICIALMETE OUT, BASTARDO TROLL DEL CAZZO!!

P.S: a voi altri lettori lascio la possibilità di immagginare le porcate che questo idiota aveva scritto e che ho dovuto cestinare per senso del pudore.

ciao a tutti,
MARV

Anonimo ha detto...

Raga, mi dispiace aver detto tutte quelle stronzate in precedenza, ma ero sotto effetto di stupefacenti e di antidepressuivi.

Mi sono reso conto solo ora di essere un troll di merda e di voler complicare la vita agli altri...
Penso che questo mio comportamento sia dovuto all' infanzia difficile e ai problemi che tutt' ora ho in famiglia... lo ammetto davanti a voi, che mi avete sopportato per tanto tempo... io sono uno zingaro, un emerito barbone e oggi stesso non so se mangerò qulcosa per cena... mio padre mi violentava e per questo è stato sbattuto in glalera e mia madre è una puttana di infimio ordine, che quando non trova clienti se la fa con me.

Forse adesso capite il mio comportamento di prima... scusatemi tanto, non scriverò più su questo blog e andrò a buttarmi giù da un ponte, azione che avrei dovuto fare già molto tempo fa.

Addio a tutti voi, capitan italia

Anonimo ha detto...

ciao marv,
è la prima volta che scrivo sul tuo blog,che considero carino,ma mi trovo costretto a soffermarmi sul tuo comportamento in questa pagina riguardante ai commenti:a mio parere non è sbagliato censurare un post quando ha un contenuto solamente offensivo(critiche possono anche essere condivise quando non inutilmente volgari),ma creare un commento falso è proprio da infami.Quindi mi auguro che in quanto persona intelligente e corretta toglierai quell'ultimo commento rilasciato da te o chi per te ma di sicuro non da capitan italia,che invito a farsi rivedere sulle pagine di questo blog per esprimere la sua opinione in modo diverso.Devo però ammettere che le vostre litigate rendono il blog piu' divertente.

Marv ha detto...

Prima di tutto ciao e complimenti per il nikname (lol)... una nuova voce a comnmentare sul blog è sempre gradita.
Volevo dirti che hai perfettamente ragione e che è stata un infamia bella e buona, solo che era l'unica arma che mi rimaneva da usare contro l'insolenza di capitan italia; egli infatti non solo pubblicava commenti offensivi con l'unico obbiettivo di attaccare briga (cosa che faceva fin dall' inizio) ma negli ultimi tempi non faceva che copiaincollare le sue offese in modo da mandare più possibili commenti insultori e volgari: una cosa inaccettabile. Io prontamente non potendolo bannare cancellavo e ingoiavo il disturbo di continuare a cestinare le sue infantili offese. Arrivato al punto di doverne cestinare 20-30 al giorno non ce l' ho fatta più e ho provato a sparare l'ultima cartuccia fingendomi lui (cosa che aveva anche già fatto capitan italia in precedenza per insultarmi appunto fingendosi me).
E strano ma vero sono riuscito a farlo smettere e ormai da 2 mesi non si fa più vivo. Mi dispiace dirlo ma quello era un troll bello e buono che gioiva nel creare scompiglio e disturbo.
Forse a voi che seguite il blog non avevate capito la situazione, ma questa degenerava all'inversimile e quell'animale stava quasi per riuscire a farmi chiudere e cancellare il blog da quanto rompeva i coglioni.

Dunque è vero che è stato da infami ma ne sono stato costretto... mi dispiace, ma io non lo cancello ancora... perdonare è bene, ma non farlo è meglio e io non mi fido ancora.
Spero che tu e tutti gli altri non perdiate la voglia di seguirmi ancora,

Ciao,
Marv

Anonimo ha detto...

dilan dog? e che è? una marca di preservativi?????