mercoledì 13 giugno 2007

Confronto Eragon film/romanzo. Parte II

Rieccomi a paragonare film e romanzo di Eragon... Nella parte precedente avevo fatto una sorta di riassunto del libro e avevo elencato le sue caratteristiche peculiari, che lo distinguevano dagli altri fantasy e lo rendevano superiore...
Ora parlerò di ciò che nel film è stato brutalmente decurtato, non tanto per criticare la produzione e la sceneggiatura, ma per mostrarvi come hanno potuto trasformare un potenziale capolavoro in una schifezza inguadabile.

Come avevo detto Eragon non è un romanzo completamente di azione, ma lascia spazio alla riflessione, alla suggestione e all' immaginazione, elementi che nel libro provengono da un insieme di particolari da soli trascurabili, ma che uniti tra di loro fanno fare il salto di qualità alla storia. Dunque... Nel film hanno saltato per prima cosa la caratterizzazione dei personaggi, che sarebbe servita a renderli un po' più veri e realistici; invece al contrario sembrano personaggi di uno spettacolo di burattini, completamente statici, chiusi nella loro mentalità, che vengono mossi come da qualcosa di superiore... essi non riflettono e si muovono di conseguenza, ma agiscono in modo stolto, impulsivo: a caso. Tra l' altro sono riusciti a trasformare un Eragon che piaceva a tutti in un personaggio presuntuoso e avventato: bidimensionale (proprio il contrario di quello del libro).
Sono quindi state tagliate scene importanti come alcune tappe del suo viaggio verso sud: i villaggi devastati dagli urgali, la bellissima città di Teirm, l' importantissima Dras Leona ed è stata tagliata una delle scene più crude del romanzo: Eragon in prigione che si costringe a digiunare per non cadere sotto l' effetto della droga. Tutte queste scene davano una spinta in più a tutto il cammino del protagonista, che nel film è assolutamente sconclusionato, senza senso e senza scopo... certamente, attraverso il taglio selettivo hanno potuto eliminare i pezzi più cruenti e in questo modo aprire il film al pubblico di bambini entusiasti che in sala non fanno altro che urlare e strepitare senza che passi né a loro né ai genitori per la testa di chiedersi cosa stanno guardando e che significato dovrebbe avere.
Ora diamo un occhiata alla coerenza logica: l' obbiettivo di Paolini (lo scrittore) era quello di creare sul cammino del suo personaggio dei nemici fortissimi e scaltrissimi in modo che progredendo Eragon nel suo addestramento e nella sua consapevolezza non riuscisse comunque a eliminarli, anzi ancora una volta sarebbe dovuto tornare ad allenarsi per avere una sola chance. Infatti l' autore creò un re dalla potenza e dall' esperienza inimmaginabile, orde di Urgali dalla forza fisica doppia di quella di un uomo, due Ra' zac velocissimi, furbissimi, infidi e pericolosi all' inverosimile (insomma: due antagonisti perfetti per Eragon e non due pupazzi da usare in una scena e da far schiattare in modo liscio e indolore). Senza contare che la tappa a Teirm e la sopravvivenza di Ra' zac era più che necessaria nel seguito di Eragon.
Infine Paolini creò Durza, dalla forza fisica e mentale pari a quella di un' elfo adulto e ben addestrato, più forte del comandante dei Varden con alle spalle anni e anni di esperienza e battaglie, dunque un nemico eccezionale, che va oltre alle possibilità di Eragon, e che infatti viene sconfitto grazie all' aiuto di Arya e soprattutto grazie a una buona dose di fortuna. Nel film Durza non è altro che un burattino al servizio di Galbatorix, non è orgoglioso né avvenente né temibile come dovrebbe essere e fa in più occasioni la figura dello stupido. Per finire uno dei personagggi più affascinanti del libro è un certo Murtagh, che dopo la morte di Brom affianca Eragon nel suo viaggio, lo aiuta a fuggire dalle prigioni ed è anche un grandioso rivale per il protagonista che tutte le sere duella con lui attorno al fuoco. L' alone di mistero che lo circonda, la sua straordinaria abilità come combattente, e la sua fedeltà a Eragon gli faranno guadagnare non solo il rispetto, ma anche la fiducia e l' amicizia del protagonista. Inutile dire che nel film è quasi tutto tagliato: la sua comparsa, meno di due minuti e poi subito l'arrivo dai Varden. A proposito di questo non mi dilungherò, ma vi dirò solo che vengono saltate 200 pagine di libro da quando Eragon si unisce a loro alla battaglia finale, e sono una delle parti più interessanti e avvincenti.
Ora il drago... be', fa quasi da contorno, interviene in un paio di scene di combattimento e per il resto comunica e parla poco con Eragon (meno male, perché la sua voce, ma in particolare tutto il doppiaggio è scandaloso).
Comunque in generale il cast è scarso, si salva solo Brom, che però, come ho già detto è rovinato dal doppiaggio.

Non so cosa gli abbia preso ai registi, ma dopo "Il signore degli anelli" nessuno è ancore riuscito a produrre un fantasy degno di questo nome; hanno addirittura trasformato la storia miglire che potessero mai desiderare in una merda assoluta... una vera delusione... speriamo solo che il prossimo "La bussola d' oro", dai romanzi del ciclo "Queste oscure materie" riesca a porre fine a questa serie negativa (be', il cast promette bene).

Ciao a tutti e ditemi la vostra opinione,
MARV

9 commenti:

Anonimo ha detto...

sn più che d'accordo.. il film era 'na vera schifezza, ma brutto come pochi sul serio. cast schifido (a parte jeremy irons, qll ke fa brom) e il drago (la voce dico) è merdoso come pochi...

Lord Markus ha detto...

Beh, prima di tutto ti faccio i complimenti per l'articolo: veramente ben scritto e preciso in tutti i punti di vista. E ora passiamo al mio parere...

Beh, che dire, l'ho visto una sola volta e mi è più che bastato. Passando sopra agli scandalosi tagli della sceneggiatura, dui quali non mi soffermerò, c'è da dire che il cast (tutto!) non è per niente azzeccato: l'attore che impersona Eragon ha un nonsochè di scialbo nel recitare (se osiamo chiamare "recitare" quello che in realtà fa); Jeremy Irons (Brom) è in genere un bravo attore, ma in questo film non sembra sfruttare al massimo le sue capacità di attore versatile, forse sia per il ruolo affibbiatogli sia per l'inadeguatezza del personaggio; Durza sembra un "Grima Vermilinguo" taroccato e venuto male: la prova offerta dall'attore non è pessima ma neanche eccellente, e comunque il suo personaggio non è altro che una macchietta di quello presentato nel libro; Arya è un po' sacrificata, ma nulla si può dire sulla bellezza dell'attrice (se fosse brava quanto è bella magari...); Murtagh è stata forse la delusione più grande: il ruolo che gli hanno ritagliato gli sceneggiatori è a dir poco un insulto al Murtagh del libro: a parte il fatto che l'attore che lo impersona recita come uno che tenta di togliersi le mani una patata bollente (del tipo "ma chi me l'ha fatto fare di venire qui?"), gli spezzoni dedicati al suo personaggio sono talmente sporadici e brevi che lo rendono poco più di una comparsa (tant'è che, quasi, dopo la fine del film non ti ricordi nemmeno della sua presenza nella storia).
E il drago? Più che fantastico per quanto riguarda gli effetti speciali (made by ILM, George Lucas docet...) ma per il resto ci sarebbe da arrostirla allo spiedo quella sciagurata di Saphira. Il rapporto che nel libro si instaura tra Eragon e la draghessa è qui trattato molto sommariamente e in modo superficiale, senza poi andare a toccare la questione "voce e doppiaggio", che va ben oltre l'aggettivo "scandoloso". Schifo è troppo poco per definire la prestazione della doppiatrice Ilaria d'Amico (ma si, quella scemotta che fa le cronache delle partite su LA7, o quel che è...)

In definitiva un film PESSIMO, quasi difficile da guardare sino alla fine, un insulto al grande e avvincente libro da cui è tratto.

Saluti,
Lord Markus ;-)

Marv ha detto...

Mille grazie a tutte due per i vostri commenti, soprattutto a Lotd Markus, che grazie alla sua carrelata sugli attori ha colmato una delle lacune del mio prolisso articolo... senza dire che è scritto molto bene (anke meglio del mio).
Sono completamente daccordo con quello che dici, soprattutto con la parte di Murtagh (insignificante davvero) e con quello che dici di Durza e Saphira.

Ciao a tutti, MARV.

Lord Markus ha detto...

Grazie grazie Marv ;-)

Anonimo ha detto...

rieccomi marv, scusa ma ho avuto problemi cn internet nell ultimo periodo, ma come mai non pubblichi più articoli?

Marv ha detto...

eccomi, frank (il punitore), vorrei continuare a scrivere, ma sono in vacanza e non ho a disposizione il computer... questa è una settimana di tregua tra mare e montagna; magari un articolo scappa fuori, ma poi starò via per parecchio tempo...

ciao, MARV

Anonimo ha detto...

bene bene attendo aggiornamenti allora

Anonimo ha detto...

caro marv sono finalmente riuscito a leggere il tuo articolo ke da tanto mi ripetevi di leggere.In realtà sai com'è dopo le prime 10 righe mi sono stancato e ho letto solo la fine.comunque la parte k mi è sembrata più significativa era quella centrale(anke se non l'ho letta)l'unica pecca dei tuoi articoli è che ti fai prendere troppo dall'enfasi del momento e trascuri il coinvolgimento del lettore.se x lavoro vorrai fare lo scrittore ti do un consiglio:tanti disegni e scritte enormi.
comunque nel complesso è 1 bell'articolo e hai ragione sono stati tagliati troppi pezzi nella realizzazione del film.con questo concludo e ti saluto.ciao marcablo

Anonimo ha detto...

che manifestazione di codardia cancellare i miei commenti...nn puoi fermare il fallo aguzzo...